lunedì, ottobre 30, 2006

SCAVOLINI PESARO

Nel segno di Myers

Con Hicks eliminato dal gioco dal trio arbitrale, Calvani a Reggio trova nel 'grande vecchio' e in Morri i suoi finalizzatori

Reggio Calabria, 30 ottobre 2006 — Al PalaCalafiore, Viola e Scavolini Spar hanno dato vita ad una sfida intensa, risoltasi a favore dei pesaresi, con il punteggio che è, tuttavia, diventato meno ampio nel finale, allorquando i padroni di casa hanno fatto ricorso al fallo sistematico. Il quintetto di Paolo Moretti, ha rimediato la terza battuta d’arresto consecutive. Per i pesaresi è, invece, proseguita la striscia positiva, utile per legittimare le aspirazioni di una società blasonata. Il coach di casa ha recuperato gli infortunati Sy e Bunn i quali, tuttavia, non sono stati inseriti nello starting-five. E’ stata la Viola a partire di slancio (8-2, al 4’), ma la reazione dei marchigiani è guidata da un lucido Myers. Nel momento in cui Pesaro ha optato per la zona (due-tre), la Viola ha cominciato a sparare a salve, favorendo i contrattacchi ospiti che sono passati per la prima volta in vantaggio (14-12, all’8’), grazie ad un contropiede di Zukauskas. E’ stata ancora la zona a premiare le scelte di Marco Calvani, poiché la circolazione di palla della Viola non è apparsa fluida. Nell’area colorata è Samuele Podestà a prendersi gioco prima di Bunn e, nell’azione successiva di Soloperto, agendo spalle a canestro, gravando la Viola di falli. Myers, con una tripla ha incrementa il vantaggio (29-25). Il giovane Tomassini firma la tripla che ha sancito il 36-34 dell’intervallo. Alla ripresa delle ostilità la Viola ha dato qualche segnale di risveglio, ma a comandare il punteggio è sempre Pesaro con il tiro frontale di Zukauskas e Myers (48-42, al 25’) e con Morri che frima il + 11 (55-44). Al 30’ la Scavolini è approdata sul 60 a 48, ma non riesce a chiudere la partita. Il quarto conclusivo ha fatto denotare una Viola frenetica che ha pensato di potersi raddrizzare l’incontro affidandosi, quasi sempre, ai tiri dall’angolo di Sy e Ferrara, con la Scavolini che ha proseguito a difendere a zona. Nel convulso finale, la Viola ha incanalato la sfida sul piano della bagarre, agendo in pressing a tutto campo. Morri, Myers e Mathis, non senza difficoltà, si sono presi carico della gestione della palla, mentre Zukauskas e Montonati, poi uscito per 5 falli, si sono resi utili sia sotto le plance. In definitiva il successo ha premiato la formazione che ha fatto intravedere una migliore organizzazione di gioco e che, sul piano tattico, ha saputo sfruttare tutte le armi a propria disposizione, anche se la Viola non si è facilmente arresa, recuperando punto su punto e arrivando ad un passo dal colpaccio (68-72, al 38’), specie quando ha deciso di impiegare, contemporaneamente, due piccoli (Ferrara e Maestranzi).

VIOLA: Maestranzi 9 (3/3, 1/9), Sy 6 (3/6, 0/2), Rugolo 11 (3/3, 1/4), Lestini 14 (4/5, 2/3), Ferrara 5 (0/2, 1/3), Bunn 7 (3/5), Racca 6 (2/3, 0/5), Williams 17 (8/11, 0/1), Yasakov ne, Soloperto 2 (1/3, 0/1). All. Moretti.

SCAVOLINI SPAR: Montonati 16 (4/7, 2/5), Facenda ne, Morri 8 (2/2, 0/4), Tomassini 5 (1/1, 1/2), Mathis 11 (5/6), Myers 22 (4/8, 2/3), Hicks 2 (1/1, 0/1), Podestà 7 (2/4), Zukauskas 11 (3/4, 1/4), Dordei ne. All. Calvani.Arbitri: Vicino di Castello d’Argile, Calbucci di Pomezia, Tirozzi di Bologna Note: Parziali: 14/16, 34/36, 48/60. Tl: Viola 8/14, Scavolini Spar 20/23. Rimbalzi: Viola 35, Scavolini Spar 32. Tiri da tre punti: Viola 5/28, Scavolini Spar 6/19. Usciti per 5 falli: Soloperto 22’49” (40-42), Hicks 32’55” (65-56), Montonati 35’18” (70-61), Williams 37’04” (68-72). Tecnico: Hicks 20’53” (38-34).

Spettatori: un migliaio circa

Franco Pellicanò