FORTITUDO
Frates: «Segnali di crescita»DOMANI CONTRO LA DYNAMO. «Mosca e Milano sono due tappe decisive
Il rapporto tra me e Edney non è cambiato, il suo rendimento sì»
Coach Frates, il successo su
Napoli ha riportato il sereno.
«Vedo la squadra quotidianamente
in allenamento e
mi ero accorto che c’erano
segnali di miglioramento.
La principale novità e che
per la prima volta, rivedendo
il filmato della partita, gli
aspetti positivi pareggiano
quelli negativi. Quando la
bilancia penderà a favore
degli aspetti positivi, allora
saremo di fronte ad una vera
svolta. Vincere, comunque,
fa sempre bene: ora il clima è
più disteso».
Le difficoltà di organico hanno
esaltato la squadra.
«È una regola non scritta.
Mi successe anche l’anno
scorso a Reggio Emilia,
quando affrontammo la
Fortitudo senza Mc Intyre.
Se c’è qualche infortunato,
gli altri giocatori sono portati
a dare il massimo, anche
perchè aumentano i minuti e
diminuiscono le responsabilità.
Senza Belinelli, ci siamo
ritrovati scoperti nel ruolo
di guardia, dove abbiamo
dovuto adattare prima Cavaliero,
poi Shumpert».
Belinelli che si fa male dopo il
taglio di Janicenoks: doppia
sfortuna...
«Non mi piace sentir parlare
di taglio. È un giocatore giovane,
che ha firmato con la
Fortitudo un lungo contratto,
segno della fiducia che
questa società nutre nei suoi
confronti. Personalmente,
lo stimo molto e in estate
appresi con entusiasmo la
notizia del suo acquisto.
Tuttavia, ci sono regole da
rispettare: anche se domenica
lo avessimo avuto a disposizione,
lo avremmo potuto
schierare solo mandando
in tribuna uno degli altri
stranieri».
In quattro giorni, Mosca e
Milano: se potesse scegliere,
quale delle due trasferte preferirebbe
portare a casa?
«Impossibile fare una scelta,
sono due partite ugualmente
importanti: quella di Mosca
per centrare il primo successo
europeo e rimanere in
corsa per la Top 16; quella di
Milano per acquisire continuità
in campionato e dare
un seguito alla vittoria con
Napoli».
L’innesto di un’ala-pivot agevolerebbe
il salto di qualità?
«Il salto di qualità bisogna
farlo con il lavoro in palestra
».
Il rapporto con Edney è cambiato?
«Tra me e lui non è cambiato
nulla. L’unica novità è
che il giocatore si è espresso
meglio rispetto alle gare precedenti
».
Terza giornata di Eurolega:
c’è la Dynamo.
«È una squadra solida, esperta.
Non so ancora se ci
sarà Papadopoulos, un giocatore
chiave per i loro equilibri
interni: stanno facendo
molto bene Hansen e
Popovic e di recente è stato
firmato Eddie Gill, una vecchia
conoscenza della Fortitudo».
Domenica, prima della partita,
i tifosi della curva le hanno
dedicato un coro.
«Con loro non ho mai avuto
problemi. Mi anno sempre
fatto sentire il loro sostegno,
il loro affetto. Si vince anche
per i tifosi. Soprattutto per
loro».
Il viaggio per Mosca è iniziato
con il ritrovo alle 5,45
di stamattina al Marconi: la
squadra arriverà nella capitale
russa dopo lo scalo a
Francoforte e alloggerà nel
quartiere di Khimky, dove è
probabile che riceva la visita
di Gianmarco Pozzecco.
Ancora incerto l’utilizzo di
Marco Belinelli, che comunque
migliora di ora in ora ed
è partito con la squadra.
Gilberto Grassi

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